Cosa fare in Ogliastra

elementi logo armandiola

L'isola nell'isola: una vacanza tra mare e montagna

L’Ogliastra è una zona della Sardegna orientale, chiusa su tre lati dalle montagne e affacciata a est sul mar Tirreno. Una posizione che sembra quasi voltare le spalle al resto della Sardegna, da qui l’appellativo di isola nell’isola, a indicarne l’isolamento ma anche la peculiarità.

 

Il nome Ogliastra richiama probabilmente gli olivastri che disseminano le sue campagne, ma secondo alcuni l’origine sarebbe da cercare nella roccia a picco sul mare nella costa di Baunei – l’Agugliastra – nota anche come Pedra Longa.

 

È una meta per chi cerca spiagge mozzafiato non ancora fagocitate dagli stabilimenti balneari, come Su Sirboni, Cea, il Golfetto, le cale del golfo di Orosei (Cala Sisine, Cala Luna, Cala Mariolu), ma anche per raggiungere alcune zone di montagna dove fare trekking e arrampicata, come Ulassai, Baunei (con il percorso del Selvaggio Blu) o la voragine del Golgo.

Ad accogliervi una natura incontaminata: inebriante in primavera, con l’esplosione di colori dei prati in fiore e del verde delle montagne a picco sul mare; perfetta in estate con le sue mille insenature e le selvagge spiagge deserte da raggiungere a piedi o in barca.  

In Ogliastra si possono svolgere numerose attività all’aperto: visitare  grotte naturali, percorrere sentieri panoramici, dedicarsi a gite in barca o a escursioni e arrampicate nel Parco Nazionale del Golfo di Orosei.

Dal punto di vista culturale è possibile visitare diversi siti archeologici, perché la zona conserva i resti di una civiltà antica che ha disseminato la Sardegna di nuraghi, tombe dei giganti e domus de Janas.

La sua tradizione gastronomica, seppur aperta al mare, non ha perso l’identità originaria legata alla pastorizia e ai suoi prodotti: formaggi e carni allo spiedo – maialetto, agnello e capretto – sono tra i suoi prodotti tipici. Il re delle paste ripiene sono i culurgionis: i ravioli tipici dell’Ogliastra con ripieno di patate, formaggio e menta.

nuraghi ogliastra sardegna

Guida pratica

Comoda e a portata di smartphone per essere usata un qualsiasi momento.

LA FAMILIARE
La spiaggia di Museddu dista 3 minuti di auto da Armandiola. È una spiaggia di sabbia, con acqua subito alta, dove trovate bagnini, ristoranti, chioschi bar e gelateria. Il parcheggio è gratuito, ed è possibile noleggiare lettino+ombrellone.

LA RISERVATA
La prosecuzione di Museddu è Perd’ e Pera. Una spiaggia di sabbia, circondata da un lato da rocce e scogli. Anche qui trovate il bagnino, un bar ristorante e si possono noleggiare ombrellone e lettino.

LA SOLITARIA
La spiaggia di Foddini si trova a 2,9 km da Armandiola. Una volta giunti alla rotonda, girate a sinistra per percorrere il ponte in direzione Cardedu. Alla fine del ponte svoltate a destra, c’è un cartello con le indicazioni, e proseguite per alcuni minuti su una strada sterrata facilmente percorribile.  Foddini è una lunga spiaggia di sabbia con acqua alta e due chioschi bar. Di solito poco frequentata. 

LA PREFERITA
La Spiaggetta dista 5,4 km da Armandiola. Una volta giunti alla rotonda, prendete la seconda uscita e seguite le indicazioni per il chiosco Cucamonga. La spiaggia è divisa in due dalla foce di un fiume, con rari punti di sabbia, per la maggior parte ricoperta da ciottoli. L’acqua è bassa, ci sono dei bei scogli rossi, perfetta per lo snorkelling. Si possono fare escursioni in kayak.

LA CARAIBICA
La spiaggia di Su Sirboni dista 7 km da Armandiola. Si parcheggia l’auto lungo il bordo della strada (attenzione ai cartelli, si può parcheggiare solo su un lato). Prima dell’ingresso al villaggio turistico, ormai chiuso, trovate un accesso sulla sinistra. La spiaggia di raggiunge con una camminata di 10 minuti lungo un sentiero battuto. È un’insenatura di solito protetta dai venti, acqua bassa, sabbia fine, quasi caraibica. Circondata da macchia mediterranea e dalle immancabili rocce rosse. NON ci sono bar o servizi.

LA SELVAGGIA
La spiaggia di Cala ‘e Luas dista 10 km da Armandiola. Si raggiunge con una camminata di 15/20 minuti lungo un sentiero battuto. L’accesso si trova dopo l’ingresso del villaggio turistico abbandonato di Su Sirboni, ci sono dei cartelli che indicano il percorso. È un’insenatura di sabbia e ciottoli, con acqua bassa, quasi sempre deserta. Non ci sono bar o servizi.

LA VERDE
La spiaggia di Coccorrocci dista 11 km da Armandiola. È ricoperta interamente di sassi scuri e levigati, con un mare verde smeraldo. C’è un campeggio dove trovate un bar e un ristorante.

È possibile fare escursioni nella montagna di “Monte Ferru”, dove si trovano le piscine naturali di acqua dolce (“Is Piscinas”). Se cercate su google trovate video e immagini.

Prima della spiaggia di Perde e Pera c’è la necropoli di monte Arista, lungo la strada che porta a Perde ‘e Pera più o meno di fronte al villaggio c’è l’accesso con le indicazioni. Si parcheggia là sotto e poi c’è da camminare una 15-20 minuti (camminata facile).

Spiagge di Barisardo seguire indicazioni per Marina di Barisardo (La Torre, La spiaggia delle femmine). Chiosco Sard Rock super carino.

Allontanandosi di pochi Km in direzione Tortolì trovate la bella spiaggia di Cea (acqua bassa, sabbia  chiara e fine)e le spiagge di Tortolì (tra tutte, il Golfetto).

Il paese di Cardedu dista c.a 15 km dal porto di Arbatax, dove partono le barche per le splendide spiagge del Golfo di Orosei (Cala Sisine, Cala Luna, Cala Mariolu etc).

A Ulassai piccola paese di montagna a una 20ina di minuti di macchina, potete visitare il bel museo dedicato all’artista Maria Lai (La stazione dell’Arte).

Oppure visitare la grotta Su Marmuri o la Cooperativa tessile per vedere come si lavora con il telaio a mano e, volendo, acquistare i loro prodotti (cuscini, tappeti, arazzi, borse etc).

A Gairo potete visitare il vecchio paese abbandonato.

A Jerzu potete visitare la cantina Antichi Poderi (fanno un ottimo Cannonau).

A Baunei una bella escursione è quella alla voragine del Golgo.

Nella zona della Barbagia, a un’ora di macchina, potete visitare Orgosolo che è famosa per i suoi murales oppure il bel Museo delle maschere Mediterranee a Mamoiada.

Culurgioni:
sono la pasta tipica dell’Ogliastra, dei ravioli ripieni di patate, formaggio, menta e aglio. Si cucinano come gli gnocchi. Condire con un sugo leggero di pomodoro. Si possono anche cucinare al forno.


Coccoi e’ cibudda (cipolla):
una sorta di farinata di zucchine e cipolle cotta al forno.


Coccoi e’ patata:

una focaccia aperta ripiena di patate